Posted by Gardin Italo on May 25, 2013

Le 10 regole per l'applicazione della normativa tecnica e sulla privacy nelle installazioni di impianti di videocontrollo con telecamere

  1. Quando applicare la norma
    Se l'impianto di videosorveglianza viene richiesto per una area privata non esposta al pubblico, come una abitazione oppure un cortile interno, l'installatore non e' tenuto a seguire alcuna disposizione. Attenzione alle riprese in prossimita' di un cancello e della recinzione esterna: le persone in transito su aree esterno sono invece tutelate dalla normativa; In aree pubbliche o aree private aperte al pubblico, come un punto vendita: l'impianto di videosorveglianza può essere installato per motivi di sicurezza, tutela della proprieta' ed ordine pubblico, previo il rispetto delle indicazioni normative sulla segnalazione e sul corretto uso delle registrazioni.
  2. Come progettare l'impianto
    Il sistema di rilevazione dovra' riguardare le aree utili e necessarie alla sorveglianza desiderata, riducendo il piu' possibile la ripresa di: • ulteriori spazi pubblici come per esempio parcheggi, accessi condominiali, altri esercizi commerciali ed abitazioni private; • aree riservate al personale dipendente. Sicuramente sono escluse tutte le aree di spogliatoi e servizi igienici!
  3. Come segnalare l'impianto
    L'impianto di videosorveglianza in luogo aperto al pubblico non deve essere «nascosto»; la cartellonistica di segnalazione e' obbligatoria e deve riportare la finalita' della rilevazione o registrazione: ad esempio prevenzione furti, sicurezza delle persone e delle cose, ordine urbano ecc. I cartelli devono essere resi visibili anche quando il sistema di videosorveglianza e' attivo in orario notturno.
  4. Registrazioni
    Le registrazioni di sistemi di videosorveglianza in area aperta al pubblico non possono essere conservate nel tempo e/o utilizzate per altri scopi, fatti salvi i casi da sottoporre alle autorita' giudiziarie come un evento di furto. I moderni sistemi di videoregistrazione consentono sia di impostare automaticamente la cancellazione e sovrascrittura dell'hard disk che di identificare più rapidamente un evento significativo.
  5. Obblighi per gli ambienti di lavoro
    Nei luoghi di lavoro, le telecamere possono essere installate solo nel rispetto dello norme in materia di lavoro: vietato comunque il controllo a distanza dei lavoratori, sia all'interno degli edifici, sia in altri luoghi di prestazione del lavoro (es. cantieri, veicoli). Qualora il sistema di videosorveglianza richiesto abbia la possibilita' di riprendere i lavoratori dipendenti nello svolgimento della loro mansione, deve essere installato esclusivamente previo raggiungimento di un accordo sindacale con le rappresentanze sindacali unitarie o aziendali.In assenza di questo, può essere presentata direttamente dall'installatore o dal titolare dell'esercizio, o per mezzo di consulenti professionali, una formale istanza di autorizzazione presso gli uffici tecnici delle Direzioni del Lavoro di competenza territoriale;
  6. La documentazione da fornire
    In allegato all'istanza di autorizzazione sono necessarie le seguenti informazioni: a. Progetto dell'impianto con planimetrie, punti di ancoraggio delle videocamere, specifiche tecniche dei materiali ed apparati, immagini delle videoriprese (angolazioni e definizione), definizione delle finalita' esclusive e lecite dell'impianto di videosorveglianza, indicazioni delle metodologie di registrazione e dei tempi di conservazione; b. Eventuali verbali di denuncia alle autorita' di polizia per furti, atti di vandalismo, aggressioni e violenze; c. Indicazioni delle persone responsabili o incaricate alla visualizzazione delle immagini.
  7. Gli interventi tecnici consentiti
    Se per la realizzazione di un impianto in luoghi di lavoro e' stata necessaria l'autorizzazione dalla Direzione Provinciale del Lavoro, anche eventuali ulteriori modifiche o ampliamenti richiedono una autorizzazione.
  8. Dove e come usare le telecamere
    Un sistema di video-rilevazione e registrazione in aree aperte al pubblico non può essere costituito da videocamere occulte.
  9. La gestione degli accessi
    Per alcuni sistemi di videosorveglianza, come per esempio quelli "in remoto" presso societa' di vigilanza oppure "intelligenti", ad esempio con riconoscimento facciale o rilevamento) sono obbligatorie rigorose misure di sicurezza a protezione delle immagini e contro accessi non autorizzati; in alcuni casi e' necessaria comunque la verifica preliminare del Garante.
  10. La documentazione
    Per i casi che richiedono la richiesta di autorizzazione, ecco un elenco dei documenti necessari: A. Planimetria telecamere B. Relazione tecnica C. Informative consegnate e controfirmate D. Istanza all'Ispettorato del lavoro.

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